Gianna Deidda

Gianna Deidda è nata a Pula (Cagliari), nel 1956, il padre è un insegnante elementare appassionato di matematica, la madre casalinga. Nel 1963 la famiglia si trasferisce a Cagliari.
Frequenta il liceo classico Siotto Pintor negli anni della contestazione, gli stessi in cui lo frequentano Sergio Atzeni,  i fratelli Perniciano, Giovanni Maria Bellu, Giovanni Manca.
Si iscrive a Magistero in Pedagogia, dà tutti gli esami ma non si laurea.
Nell’autunno del 1980 si trasferisce in Toscana, prima nelle campagne del Chianti e poi a Firenze nell’’82. Per mantenersi vende marionette sul Ponte Vecchio e rose nei ristoranti. Nello stesso anno comincia a lavorare come attrice con la compagnia Teatro Laboratorio di Figure che si occupa di produzioni di spettacoli per adulti e ragazzi e di progetti teatrali per la scuola.
Nel 1992 lascia la compagnia, collabora con il Teatrombrìa e con il drammaturgo e burattinaio Andrea Bendini.
Nel 1998 fonda con i musicisti Paolo Filidei e Chiara Mattioli  e con l’attore Gian Luigi Flauret la compagnia Teatro della Rosa con la quale mette in scena numerosi spettacoli di teatro, musica e figure. 
Lavora intanto come attrice con Riccardo Massai (Teatro Archetipo) e Gianfranco Pedullà (Teatro Popolare d’Arte).
Dal 2006 realizza spettacoli propri, dove mette in scena storia di vita, tra i quali “La trottola di Nino”, dall’epistolario di Antonio Gramsci.
Nel 2007 diventa clown ospedaliero professionista di Soccorso Clown. 
Dal 2008 è allieva della vocalista e antropologa della voce Francesca della Monica.
Nel 2012 si laurea in Pedagogia con una tesi sui rapporti tra teatro e antropologia.
Tatanka Taratanka è la sua prima opera come scrittrice.