Produzione: DM Edizioni

Genere: Romanzo

Adolf, come te

C’è una sostanziale differenza, ma spesso sfugge, tra guidare e l’essere trasportato.
Il viaggio si fa insieme, ma con visuali diverse.

Ogni carnefice, prima di trasformarsi in tale, vive una vita fatta di affetti e dolori, poi la mente si distorce.
Personaggi carismatici hanno saputo trascinare folle, convincendole della sensatezza di guerre e massacri, guidandole nell’illusione di una insensata supremazia.
La Germania, all’alba del 1939, è il faro culturale e scientifico per l’Europa e per il mondo intero; il delirio di pochi uomini ne impone il crollo.
Di ciascun dittatore la storia tralascia l’avvio delle personali parabole; in queste pagine è narrata quella di Adolf Hitler, vista con gli occhi del suo migliore amico di infanzia. I loro primi giochi, i sogni della loro giovinezza, le aspettative di ciascuno in un legame fraterno mai interrotto, neanche dallo scoppio della Prima Guerra mondiale che travolgerà il futuro Führer. L’amicizia sopravvivrà e maturerà con il tempo fino all’ultimo giorno.
Quanto scritto è documentato nei dettagli e nelle ambientazioni, ogni personaggio e ogni vicenda sono analizzati con cura in un’alternanza di realtà, esoterismo, magia e alchimia che scorrono tra Germania, Italia e Svizzera.
Un popolo l’ha osannato, se solo avesse saputo…