Editore: David and Matthaus

Genere: Romanzo

Il clowndestino

Dario Arkel

Un maturo professore ebreo alle prese con la bellezza, che gli ha sottratto l’amore di una vita, e che torna dopo anni, imperfetta

Il clowndestino è un romanzo sulle diversità. Il narratore è il rappresentante delle difficoltà del vivere sia per etnia sia per cultura sia, soprattutto, per cause fisiche. La sua diversità malconcia si contrappone alla diversità superba e struggente di un ragazzo (e poi uomo) con le caratteristiche della perfezione. Compagni di scuola, i due si contendono – ciascuno a suo modo – una vivace e fascinosa amica del narratore. Tra presente e passato si snoda una storia che è fatta dei colori e dei sapori degli anni ’70. Dentro questo rimpianto e dentro un presente apparentemente senza emozioni, si compie una sorta di profezia, per cui il malfatto recupera il perfetto. In questo stesso presente si osservano il riscatto del narratore e la laica sconfitta morale dell’uomo, per così dire, vincente. È un romanzo ironico, in uno stile che tende a ricordare la letteratura ebraico-asburgica.